STAGIONE DI PROSA IN ABBONAMENTO

Si nota all'imbrunire

(Solitudine da paese spopolato)

  • Giovedì, 27 Febbraio 2020 - 21:00

con  Silvio Orlando

di  Lucia Calamaro

e con (i. o. a)  Vincenzo Nemolato - Roberto Nobile - Alice Redini - Maria Laura Rondanini

scene  Roberto Crea
costumi  Ornella e Marina Campanale
luci  Umile Vainieri
regia  Lucia Calamaro

I figli e il fratello sono arrivati la sera prima. Un fine settimana nella casa di campagna di Silvio, nel villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni. Silvio ha acquisito nella solitudine un buon numero di manie, la più grave di tutte è che non vuole più camminare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo. Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere che fare, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: quella di un uomo che vive ‘accanto’ all’esistenza e non più dentro la realtà. Emergono qua e là empatie, distanze e rese dei conti. I familiari sono venuti a trovarlo per il compleanno, che coincide con i dieci anni dalla morte della moglie… C’è da commemorare, da dire, da concertare discorsi. Certo è che, preda del suo isolamento, nella testa di Silvio si installa una certa confusione tra desideri e realtà; senza nessuno che lo smentisca nel quotidiano, la vita può essere esattamente come uno decide che sia. Fino a un certo punto.

“Lucia Calamaro è la più importante autrice teatrale italiana di questi anni” (R. Palazzi, Il Sole-24 Ore, 28.4.2019).

“Una commedia piena di grazia, struggimento, ironia” (S. Chiappori, La Repubblica, 15.3.2019)

“Un dialogo british, piccole rese dei conti quotidiane, empatie, distanze incolmabili, mini isterie, discorsi pinteriani che puntano verso il nulla” (M. Porro, “La Lettura”, Corriere della sera, 3.3.2019)

“Protagonista uno straordinario Silvio Orlando” (M. Poli, Corriere della sera, 21.3.2019)

durata: 2 ore e 10 minuti compreso intervallo

produzione Cardellino
in collaborazione con Napoli Teatro Festival
in coproduzione con Teatro Stabile dell'Umbria